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>> Fotosintesi Clorofilliana

La Fotosintesi Clorofilliana è un processo operato dagli organismi vegetali, grazie al quale l’energia luminosa viene trasformata in energia chimica.
In poche parole assumono dall’ambiente che li circonda, tramite la luce, acqua ed anidride carbonica e li convertono in zuccheri ed ossigeno, è quindi un  processo fondamentale per tutte le piante in acqua dolce, ma anche nel marino in quanto questo processo nutre tantissimi organismi vegetali fondamentali per la vita di coralli, lumache e tantissimi altri abitanti del nostro acquario.

>> Simbiosi

La Simbiosi è una collaborazione tra organismi, sia animali che vegetali, che vivendo in stretto rapporto traendo così un beneficio reciproco.
Questa collaborazione in genere si tratta di protezione dai nemici, procurare il cibo, creare un ambiente adatto per la crescita dell’altro organismo, oppure liberarlo da sporcizia e parassiti.
La Simbiosi più conosciuta è quella tra anemone e Amphiprion Ocellaris (Pesce Pagliaccio) infatti questo simpatico pesce si protegge dai predatori nascondendosi tra i tentacoli orticanti dell’anemone ma aiuta l’atinia a mangiare e la mantiene pulita da impurità e parassiti.
Anche le Zooxantelle (un tipo di alghe) vivono in simbiosi in molti coralli interagendo a livello metabolico cioè ogni organismo partecipa attivamente alla sopravvivenza reciproca.

>> Zooxantelle

Le Zooxantelle sono alghe, perciò organismi vegetali, che necessitano di luce per svolgere la fotosintesi clorofilliana quindi possiamo affermare che i coralli ermatipici (cioè che hanno al loro interno le Zooxantelle) necessitano di luce per vivere.
Infatti nei coralli le Zooxantelle ottengono dai polpi sostanze nutritive come fosfati, nitrati e anidride carbonica mentre i coralli ottengono ossigeno e prodotti metabolici dalla fotosintesi dell’alga.
In acquario le Zooxantelle apportano generalmente dal 60 al 80% dell’energia per il fabbisogno del corallo.
Le Zooxantelle sono presenti sia sullo scheletro che all’interno del tessuto del polpo del corallo e danno le diverse colorazioni, in regime di debole illuminazione aumentano il contenuto dei pigmenti della fotosintesi e il tessuto del corallo risulta di un colore marroncino (il colore delle alghe) se invece il corallo è più esposto alla luce il tessuto del corallo prende una diversa colorazione.
Le Zooxantelle sono alghe simbiotiche molto curiose, come già detto, sono responsabili del colore dei coralli che le ospitano. Infatti la  presenza di Zooxantelle nel corallo può variare notevolmente al variare dei parametri dell’acqua, il corallo stesso è in grado di espellere in base alle proprie necessità metaboliche e alle condizioni fototipiche dell’acqua.

ALGHE

>> Valonia

La valonia è un’alga e in acquario si riproduce molto velocemente diventando così molto invasiva ricoprendo tutte le rocce in acquario.
La valonia ha una forma molto caratteristica sono piccole sfere di un bel colore verde/blu o verde bottiglia, è un involucro che contiene migliaia di piccole bolle e se rilasciate si attaccano alle rocce, perciò è bene non romperle per evitare che si propaghino in tutto l’acquario. Alcuni animali come il granchio Mitrax Sculpus o lo Zebrazoma Veliferum se ne cibano.

>> Caulerpa

La Caulerpa è sicuramente l’alga più comune che si trova in acqua salata, ha una crescita molto veloce ed aiuta ad eliminare molte sostanze inquinanti ed perciò considerata come un filtro naturale.
Ne esistono di diverse specie e forme chiaramente non bisogna farla propagare in maniera invasiva perché si riproduce molto velocemente e può sottrarre nutrimento agli invertebrati.
Queste macroalghe sono comunque molto positive migliorando il lato estetico dell’acquario e sono preziose fonti di cibo per molti animali fitofagi come gli Acanturidi e in più sono indice di buona qualità dell’acqua.

>> Cianobatteri

I Cianobatteri sono batteri fotosintetici anche se spesso sono indicati come alghe patinose.
Sono invece organismi che si adattano con estrema facilità in molti ambienti acquatici infatti li troviamo sia in acqua dolce che in acqua salata.
I Cianobatteri si presentano come una patina gelatinosa in varie colorazioni; azzurri, rossi, verdi, bruni ma anche neri in base ai pigmenti fotosintetici in essi presenti.
I Cianobatteri sono organismi unicellulari che si riuniscono fino a formare grandi colonie che ricoprono rocce, fondo ma anche sui coralli fino a ricoprirli e soffocarli.
I Cianobatteri compaiono maggiormente dove nitrati e fosfati sono assenti, con i nostri misuratori rileviamo solo l’inquinamento inorganici mentre i Cianobatteri si nutrono di sostanze organiche.
Se si prova a sollevare la placca gelatinosa e viscida si noterà che la superficie inferiore è ricoperta di particelle di sedimenti di cui si cibano, infatti si trovano solo in alcuni punti dell’acquario e in particolare dove ristagnano le sostanze organiche e dove la circolazione dell’acqua è minore.
Alcuni prodotti chimici ci permettono di eliminare i Cianobatteri, ma non eliminano il problema definitivamente che probabilmente si ripresenterà sicuramente e inoltre l’uso di queste sostanze possono eliminare anche batteri utili.
E’ sempre consigliato agire sulle cause come sifonare gli accumuli di sedimenti, aumentare il movimento dell’acqua e utilizzare uno schiumatoio performante ed efficace.