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 Rocce Vive per acquario marino

Le rocce vive sono frammenti di rocce staccatesi dalla barriera corallina,  per lo più sono scheletri di corallo colonizzato da una miriade di microrganismi come batteri, alghe superiori o alghe calcaree.
Ogni frammento di roccia viva ospita, quindi, un vero e propio microcosmo.

Nell’acquario marino le rocce vive sono un mattone fondamentale per la costruzione dell’ecosistema nel nostro reef, oltre a conferire un aspetto incredibilmente naturale all’acquario, infatti, sono popolate da miliardi di batteri in grado di compiere processi fondamentali come la nitrificazione e la denitrificazione delle sostanze organiche inquinanti, praticamente sono un filtro naturale  incredibile per il nostro acquario di barriera.

Il rapporto ideale tra rocce e volume di acqua nella vasca è solitamente un chilo ogni 10 litri.
Quantità e la qualità delle rocce vive sono di fondamentale importanza per l’acquario marino, infatti, prima di inserirle in acquario, è inportantissimo che le rocce vive siano ben spurgate (processo che prevede una pulizia delle rocce per eliminare detriti, parassiti, granchi ecc…) e mantenute in acqua salata per consevare tutti i microorganismi presenti che popoleranno l’acquario.

Le rocce vive le introduciamo al momento dell’allestimento della vasca; iniziamo con inserire l’acqua salata, sistemiamo le rocce cercando di creare una barriera solida e ricca di anfratti, per poi ospitare i coralli e i pesci, creando un ambiente vivo e meraviglioso.
La costruzione della barriera è una delle fasi più divertenti nell’allestimento, questo perchè trovare le rocce giuste che si incastrino saldamente e creino una costruzione armoniosa è uno degli stadi più creativi nella costruzione del nostro reef.

Conclusa l’edificazione del reef comincia la maturazione della vasca tenendo sotto controllo i valori dei nitrati, nitriti, fosfati e ammoniaca, in questa fase è indispensabile attivare lo schiumatoio per iniziare il processo di  eliminazione di eventuali sostanze organiche che potrebbero compromettere lo sviluppo di microrganismi buoni per la maturazione e il corretto funzionamento della vasca.
Sin dai primi giorni è bene tenere accese le luci per  qualche ora al giorno per poi aumentare col passare delle settimane ad una illuminazione già adatta per ospitare i nostri pesci ed invertebrati.

E’ bene ossevare le rocce vive con cura, è possibile che queste ultime ospitino piccoli esseri non molto desiderati come granchi, aiptasia, alga valonia, planarie e tanti altri che potrebbero provocare danni alla popolazione della nostra vasca e in questo caso come detto prima è fondamentale che le rocce, prima dell’ acquisto e alla sistemazione in vasca siano perfettamente spurgate.