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Acanthurus Achilles

Acanthurus Achilles - Ocean3D

L’Acanthurus Achilles è sicuramente uno dei pesci marini più belli ed eleganti che si possano trovare in natura.
Appartiene alla famiglia degli Acanthuridi ed è diffuso nell’Oceano Pacifico e Hawaii.
In natura raggiunge i 18/20 cm e vive in grandi branchi, in acquario non supera 10/12 cm.
Il suo corpo è di forma ovale ed è schiacciato sui fianchi, il colore è marrone scuro, quasi nero, con una macchia rosso/arancione a forma di goccia che caratterizza la livrea adulta, infatti negli esemplari giovani questa non è presente, è evidente poco prima della pinna caudale.

Anche l’Acanthurus Achilles presenta le caratteristiche tipiche degli Acanthuridi, infatti è munito di aculei accuminati ai lati del peduncolo caudale (da cui il soprannome di pesce chirurgo).
L’Acanthurus Achilles lo usa per difende in caso di attacco o per intimidire mettendo in fuga gli eventuali aggressori, ha una bocca piccola con denti disposti a pettine che gli consentono di triturare le alghe di cui è molto ghiotto.

E’ un buon nuotatore, infatti è consigliato in acquari medio/grandi e dopo un primo periodo di ambientazione in vasca, in cui risulta molto timido, l’Acanthurus Achilles nuota tranquillo brucando sulle rocce in cerca di alghe, ma accetta senza problemi cibo in scaglie, granuli e surgelati come artemie, misis e krill, ma predilige soprattutto alghe essiccate e scaglie a base di spirulina.
Come tutti gli esemplari della famiglia, anche l’Acanthurus Achilles è consigliato in acquari con invertebrati sia LPS che SPS e molli.
Convive bene con altri Acanthuridi ma può risultare aggressivo con esemplari della stessa razza.
Il dimorfismo sessuale nell’Acanthurus Achilles non è molto evidente, spesso il maschio si distingue dalla femmina per i colori più sgargianti durante il periodo di sfrega e in cattività non si registrano riproduzioni.
In natura la riproduzione avviene mediante l’espulsione delle uova e dello sperma salendo velocemente verso la superficie, le larve sono trasportate dalla corrente e si sviluppano in modo indipendente.

La foto che vedete rappresenta un esemplare molto giovane che da qualche tempo nuota felice nella nostra vasca di coralli LPS e molli.
Per quanto riguarda la nostra esperienza con questo magnifico pesce è sicuramente molto positiva ed entusiasmante, nonostante sia considerato un pesce “delicato” devo dire che nei primi tempi di acclimatazione (una settimana circa). Ha subito ripetuti e continui attacchi da parte di Zebrasoma Xanthurum, che essendo già presente in vasca da tempo considerava l’acquario come suo territorio personale, dopo varie schermaglie, sono diventati veramente amici in quanto non litigano più, anzi nel momento più delicato della giornata, cioè durante la distribuzione del cibo, si dividono il pasto con tutti gli altri abitanti della vasca senza mostrare nervosismo.